Ci sono momenti nella vita in cui si fa la Storia. Così anche nel calcio. I protagonisti, i co-protagonisti e chi assiste a questi momenti hanno l'obbligo di rendersene conto e sentirsi importanti per il presente e per il futuro. Questo non sempre è facile, perchè alcuni di questi episodi spesso si verificano quando meno te lo aspetti. Facile fare la storia quando il mondo ti guarda, se sei Obama o il Ghandi, se ti chiami Messi o giochi la finale di Champions. E' molto più difficile fare la Storia in un campo di calcio a 7 nella prima provincia di Bologna, alle ore 9 di un'uggiosa sera di aprile, troppo poco primaverile per essere vera.
E invece è successo a noi.
La partita era diventata importante solo dopo il filotto di risultati negativi infilato dalla VG nelle ultime 4 partite, bisognava vincere per mantenere saldo il secondo posto e, soprattutto, per ritrovare il sorriso.
Ieri non solo la Vecchia Guardia ha vinto. Ieri il calcio è cambiato.
Sono due le storie da raccontare.
La prima è la favola di Federico Carradorini, un ragazzo strappato dall'1800 e proiettato al giorno d'oggi senza le necessarie istruzioni. E senza i vestiti adatti.
Con Dj Pata impegnato a spargere seme nel Regno Unito e con Luca Grazia infortunato, F.C. si autoproclama portiere d'emergenza.
L'immagine che si palesa davanti ai nostri occhi nel prepartita è un insulto al buon gusto. Pensavamo di aver visto il portiere più brutto del mondo in VG-Selecao, con Magro vestito da confezione di evidenziatori, ma ci sbagliavamo alla grande.
Carra si presenta con un paio di pantaloni della tutta 159% acrilico, infiammabili col pensiero. Colore Blu scuro. Sopra una maglia che è leggenda. XXL nera, da portiere che vuol fare il paracadutista, sponsorizzata dalla gelateria Il Gabbiano di Minerbio. Solo un gesto compassionevole dell'arbitro ha evitato a tutti noi di averla sotto gli occhi per tutti i 50 minuti.
Se a tutto questo aggiungete il solito capello diversamente pettinato di Fede e 2 guantoni senza proprietario, viene fuori un bell'incrocio tra un portiere uscito da Holly e Benji e un ragazzo povero dell'est che gioca a fare Taglialatela con in suoi amici per strada, con i vestiti che le ONLUS portano in città.
I primi gemiti di un neonato Higuita vengono fuori già nel riscaldamento e la squadra si rende conto di essere davanti ad un fenomeno. Si butta per terra, salta, urla, si allunga. Sollecitato di continuo non sbaglia un colpo. Fede è come una trottola, se si ferma cade.
In partita, infatti, è un'altra storia. Non essendo il Barone Birra particolarmente pericoloso in attacco, Fede si vede costretto a compiere altre attività sportive. L'immobilismo di un ruolo come il portiere, infatti, mette un'evidente irrequietudine a Carra, che si muove tra i pali lateralmente a passi brevi, in continuazione. Subisce due gol solo perchè non si arrende al fatto di dover star fermo. Nel primo gol, su punizione, era intento a fare le trazioni sulla traversa; nel secondo, invece, stava facendo addominali con salto carpiato senza soluzione di continuità appeso al palo, nella mossa che lo ha reso celebre: la bandiera.
Nel secondo tempo capisce che nella vità ci si può anche fermare e non ce n'è più per nessuno. F.C. si trasforma nella Pantegana di Fiesso di Castenaso e chiude la saracinesca.
Ieri è nato il portiere del futuro, con buona pace per Diegone.
La seconda storia è quella di Sora.
Che il nostro centralone fosse in versione III guerra mondiale ce ne siamo accorti già nel momento convocazioni pre-partita. All'esitazione di Ecio e Miki, Sora risponde "secondo me servi, poi vedi tu...........". Ecio e Miki presentissimi. Ecio porta anche della frutta per scusarsi.
Alle 8,54 (partita ore 9), scrive: "che spogliatoio siamo? sono in tange...". Alle 9,04 è in campo, cambiato.
Nel riscaldamento calcia la palla come se calciasse una figa che lo ha respinto e urla come un forsennato. Un passante avverte la Guardia Forestale dando l'allarme.
Guida la difesa senza sbagliare un colpo, orchestra l'azione con calma e incita i compagni. Si sfoga nell'intervallo chiedendo un po' più di voglia da parte di tutti, "questa partita è da vincere".
Ma la sintesi della partita di Sora arriva nel secondo tempo, a pochi minuti dal termine. Siamo 3-2 per noi, punizione dal limite. Sora democraticamente da un cazzotto a deca, una gomitata a Miki, strappa il cuore a Saba, chiama Conve e gli dice "la punizione la tiro io oppure t'ammazzo", manda un sms minatorio a Coluccio, prende Beppe (autore del primo gol, su punizione appunto) per l'uccello e lo lancia a San Giovanni in Persiceto e punta 1.500 euro alla SNAI sul suo gol.
Avete paura degli attacchi nucleari coreani? pensate che un meteorite sia la cosa più distruttiva che possa colpire il globo? Sbagliate.
The Wall fa 4 passi in stile cingolato e lascia partire un missile terra aria che si insacca in porta attraversando da parte a parte il portiere avversario.
Saba, già senza cuore, perde nuovamente l'uso della parola appena riacquisito, Gengi causa spostamento aria si strappa, Sangio pure, Fede intona "A che ora è la fine del mondo" di Ligabue, dalle panchine partono messaggi di saluto alle rispettive famiglie. Pare che Diegone, nella sua camera di albergo in Inghilterra, abbia detto "Soccia dio bono porco d** che scorreggia che ho fatto. Zitta vigliacca sto parlando da solo".
In quella bomba c'è la mentalità che bisogna mettere in campo.
Ieri è nato un bombardiere.
Gli altri gol: 1-0 di Beppe che colpisce di minchia e la imbusta sotto il 7; 2-2 di Miki da centrocampo che approfitta dello svenimento del portiere avversario, 3-2 di Deca su bell'assist di Sangio a conclusione dell'azione più bella della partita, 3 passaggi e in porta. Dovrebbe essere sempre così.
I due protagonisti sono i due migliori in campo in una partita decisamente brutta, secondo me. Dovevamo vincere e lo abbiamo fatto, ma dobbiamo continuare a lavorare sull'intensità, la voglia e la tranquillità tra di noi.
Cominciate ad organizzarvi per la prossima, lun 15 ore 21 al Kennedy contro i Green Devils. A breve le convocazioni. Vorrei evitare la confusione di lunedì pomeriggio e chiudere le convocazion i domenica sera.
Avanti VECCHIA. CUORE E COGLIONI.
CAP

5 commenti:
"ieri è nato un bombardiere", bellisimo articolo!
per il 15 ora sono in dubbio, forse ho una cena con clienti.
ciao
Ecio non importa che ti firmi!!!! C'è la tua foto di fianco al commento!!! Comunque cap sei sempre il migliore!!! Spettacolo...
tutto suo padre! grandi regaz e gran bel post, uno di quelli che mette il buonumore al mattino tipo quando mi alzo e guardo le foto delle palle di moro. Carichi per lunedì, la partita che vale il secondo posto!
mi sono fatto delle gran ghigne leggendo il post!!CAP numero 1 come sempre..SORA..IL BOMBARDIERE!!dai cazzo!!!
deca
Sei sempre il migliore cap....gran bel post e gran squadra!!!in bocca al lupo per domani sera!!!!
Un bacino a tutti.
Otta
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